IL SAXOFONO ITALIANO

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di Paniccià, Renzo

Tutto scorre op. 132

Arm A T B - 2023 - 3’15”

Riferimento: Sammarco, Fabio e Nacci, Andrea Antonello


Dettagli opera

Quartetto per Armonica cromatica e Saxofoni contralto, tenore, baritono, sulla poesia di Cinzia Bucolo “Tutto scorre …Pantarei”.

Dedicato a Andrea Antonello Nacci (Arm) e Fabio Sammarco (Sx).

 


[1] TUTTO SCORRE….PANTAREI (CINZIA BUCOLO)

 

Il tempo fugge,

scivola sulla nostra vita.

Mutevoli inganni

rendono il nostro passaggio ragionevole

 

Quale magica scintilla,

quale stilla immortale,

quale refolo di fiato,

quale granello di questa vitale terra

fu l'archè,

l'origine che mantiene ancora vivo in mondo.

Nella riflessione, la risposta immaginaria crea l'ennesima illusione, che

scalpita in una lotta senza fine con il logos;

nella lotta dei vinti il fato sogna e nel sogno più bello,

dove la realtà diventa utopia,

l'archè diviene

musica, ritmo, corpo: anima

 

Quel fuoco rovente che solca il suo passaggio,

imperversa colorando il soffio con ceneri fumose,

rigettando nel gelido tormento le stille della vita ;

vacilla l'ombra dello spirito con ritmiche sensuali;

auliche parvenze accompagnano il fluire dei secoli

con percorsi disciplinati,

conducendo la nostra esistenza verso l'epilogo del principio, perchè

l'uomo non potrà mai impedire il decorso del movimento,

del cambiamento

dell'eterno divenire... tutto scorre... Pantarei


Commento all'opera

«“Tutto scorre” di Renzo Paniccià per Armonica cromatica e trio di Saxofoni (ATB)

Ispirato dalla poesia della poetessa contemporanea Cinzia Bùcolo “Tutto scorre… Panta rei” e dedicato ai colleghi Fabio Sammarco e Andrea Antonello Nacci, il lavoro del M° Renzo Paniccià per Armonica cromatica e trio di Saxofoni (Alto, Tenore e Baritono), nelle sue novantaquattro misure dipinge in suoni un paesaggio di lotta e di speranza che si dipana e trae il proprio sviluppo dall’eterno ciclo di inizio e fine perpetui che, nell’insieme, rappresentano il fluire eterno del Logos citato come protagonista all’interno della poesia. Il richiamo ad Eraclito qui è esplicito e Paniccià lo fa suo per offrire all’ascolto due incisi melodico-ritmici principali che, dialogando costantemente in modo serrato ed alternando punti culminanti ad eterni ritorni che diventano sempre nuovi punti di partenza, mutano costantemente, scorrono, appunto, pur restando sempre sé stessi in un modo che, a nostro modo di vedere, realizza uno dei traguardi più importanti e difficili da realizzare ancora oggi in modo così originale e cioè la destinazione indicataci dal Beethoven della “Quinta” e dallo Schumann di tanti suoi lavori pianistici sulla cellularità della Musica, lezione che i due Grandi avevano ereditato da J. S. Bach.

Armonicamente il brano riesce sempre ad essere attuale pur mantenendo viva la tradizione più pura in fatto di armonia e contrappunto. E, pur non essendo per ragioni di spazio questo il luogo per approfondire la cosa, analizzando la partitura in modo Schenkeriano, vengono alla luce una geometria ed una logica che dimostrano come il rigore anche matematico, non è affatto così lontano dalla Poesia, contrariamente a quanto normalmente si potrebbe essere portati a pensare. Tutto perfettamente in linea anche con la lezione che da Eraclito a Pitagora a Platone, ci ha tramandato anche la filosofia.» Andrea Antonello Nacci 20/03/2023

 

«..ho avuto un’idea e ho buttato giù la musica sopra la poesia omonima di Cinzia Bucolo [1] ..molto interessante.

Un lavoro diverso con un canto disperato e di speranza x Armonica ..uso il registro acuto ..mentre x i sax un po’ piu tranquillizzante ..ma con il senso della folle corsa che stiamo vivendo ..tutto fugge ..tutto scorre inesorabilmente ..ecco il senso.

I sax imitano la corsa..la tristezza..la speranza  ..la disperazione viene fagocitata dal tempo che scorre..fugge scivola..

Certo un canto di disperazione ..con un filo di speranza..

Un brano monotematico tutto in do minore..tonalità della tristezza del dolore.. dove tutti i più grandi autori hanno scritto capolavori ..il  mio un breve brano di 3 min., un canto di solitudine e disperazione..ecco tutto dedicato a voi che avete un anima nobile..e capite al volo queste cose in modo aulico..» RP 25/02/2023


Partitura

PanicciaR-TuttoScorreOp132-ArmATB-sc

 

Parti

PanicciaR-TuttoScorreOp132-ArmATB-p

 

 
 

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