autore

Tosoroni Antonio

  1. Nato il 1787
  2. Morto il 1855

Note biografiche

Allievo per il Corno di Giuseppe Belloli, «Virtuoso d’eccezione, fu “Professore di Corno, al servizio di camera e cappella di S. S. I. e R. il Granduca di Toscana” Leopoldo II e cronache a lui contemporanee lo descrivono come esecutore di rare capacità.»
Fu primo suonatore di Corno presso la corte fiorentina di Sua Altezza Imperiale e Regia Leopoldo II di Toscana, dal 1822 circa al 1846. Sono di lui note alcune prestazioni come Corno principale presso l’IR Teatro degl'Immobili in via della Pergola (Autunno 1928, Giulietta e Romeo, di Nicolo Vaccaj e Felice Romanida. Quaresima 1829, Mose e Faraone o il passaggio dell'Eritreo, Oratorio Sacro, di Gioacchino Rossini. Carnevale 1839, prima esecuzione di Salvini e Adelson, melodramma semiserio di Luigi Savi e Jacopo Ferretti. 1 Aprile 1842 prima esecuzione di Vannina d'Ornano, di Fabio Campana e Francesco Guidi, ecc., tutte con Antonio Tosoroni e Leopoldo Braschi ai Corni).
Professore presso l’Imperiale e Reale Accademia delle Belle Arti di Firenze, si ritirò dal servizio alla corte di Leopoldo II il 15 febbraio 1846.
È stimato, insieme a Josef Riedl di Vienna, per il design particolare del Corno a valvole che divenne molto popolare in bande nel nord Italia nel ventesimo secolo e che fu realizzato da diversi produttori, tra cui Ferdinando Roth e Daniel Meinl.
Nella sua presentazione al Brass Historic Society (luglio 2008) dal titolo “Gli scritti di Antonio Tosoroni”, il Dr. Eric Brummitt ha fatto le seguenti dichiarazioni relative al Tosoroni e il suo disegno del Corno: "Antonio Tosoroni ha pubblicato due libri che forniscono informazioni importanti per quanto riguarda lo sviluppo del corno a valvole: il suo “Metodo per il Corno a tre pistoni” [1848. Certamente tra le opere più importanti mai scritte per il corno a pistoni e offre un'occasione unica per conoscerne meglio l'uso in Italia durante la prima metà del XIX secolo] e il “Trattato pratico di strumentazione per le orchestre, le bande e le fanfare”. Il “Metodo” è stato il primo metodo pubblicato in Italia. Il suo “Trattato pratico di strumentazione” ha il pregio di essere contemporaneo ai libri simili di Berlioz e Mayr. Esso contiene una ricchezza di informazioni su strumenti del 19 ° secolo.
Testimonianze oculari dell’alto livello tecnico del Corno suonato dal Tosoroni vengono dal diplomatico danese e suonatore amatoriale di corno Rudolph Bay che, dopo aver ascoltato Tosoroni suonare il corno naturale nel 1822, ha scritto: “Non ho mai ascoltato un tale virtuosismo come il suo. Il suo trattamento magistrale di questo strumento è stato paragonabile a quello di un Flauto“.


Diventa sponsor

Opere

 
Il primo concorso del Saxofono Classico
Diventa sponsor
 

Riparatori di zona

Nella tua zona non abbiamo trovato un riparatore. Per segnalare un riparatore premi qui

Rilevamento: 54.161.98.96 - dal tuo indirizzo internet - Utilizza posizione esatta

Per informazioni e contatti

Cell: +39 328 32 97 563
Email: info@ilsaxofonoitaliano.it

Informativa Privacy - Cookie Policy

 
Nella presente Enciclopedia, realizzata non a scopo di lucro, l'impianto iconografico é stato arricchito con alcune immagini per le quali l'autore non è riuscito a risalire agli eventuali aventi diritto. Pertanto, ove la pubblicazione a scopo culturale di dette immagini risulti violare i diritti di terze parti, ci rendiamo disponibili alla loro immediata rimozione dal sito.