Per Alto sax solo.
La Prima esecuzione assoluta si è tenuta ad opera di Agnese Maria Garufi al saxofono contralto, il 22.06.2011 presso il Felt Music Club di Roma.
«Idiosincrasia è un vocabolo che trae il proprio significato dalle parole di origine greca idios (proprio, particolare) e synkrasis (costituzione, temperamento); approfondendo possiamo riscontrare nel verbo krao = kerannymi (mescolo, tempero), l’origine della parola krasis (mistura). Risulta quindi evidente che nell’accezione originaria non trova spazio alcuna sfumatura di repulsione, di ostilità; questo aspetto è stato esaltato dall’interpretazione medica del termine che descrive, altresì, un’intolleranza patologica dell'organismo verso particolari sostanze. L'idiosincrasia di ognuno è costituita dal proprio temperamento, dalle proprie incoerenze, dai propri impulsi, dalla propria personalità intesi come Gestalt unitaria; riprendendo le nozioni sartriane del sé, non possiamo identificare l'idiosincrasia come qualcosa di esterno a noi, né, come lo stesso Watzlawick ci ricorda, possiamo utopisticamente pensare “che la convivenza umana sia possibile senza che gli individui esercitino l’uno sull’altro una qualsiasi influenza”. L’incompatibilità nei confronti degli altri, ergo, non può essere definita se non come un effetto indiretto, sociologicamente (occasionalmente) derivato.»
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