di Berio Luciano

Concerto

2Pf & O.+ A T - 1972/73 - 25' - Universal Edition - P15781

Dettagli opera

Concerto per 2 pianoforti e orchestra (3.3.4.4 – 2.3.3.1 - perc(3), pno, e.org, alto sax, t.sax, string).
Première il 15.3.1973 a New York con Bruno Canino e Antonio Ballista solisti con la New York Philharmonic diretti da Pierre Boulez.


Commento all'opera

«Penso che oggi non abbia molto senso scrivere un concerto tradizionale. Non mi sembra più possibile stabilire un’omogeneità di significato fra uno o più solisti da un lato e una massa di strumenti di differente densità e natura dall’altro, così come avveniva nei concerti barocchi, classici e romantici, quando «individuo» e «massa» potevano dire sostanzialmente la stessa cosa nonostante la grande differenza di densità e caratteri acustici. Oggi la relazione tra solista e orchestra deve essere ogni volta reinventata dal nulla, e il termine concerto può essere usato solo in senso metaforico. Il problema concreto di opporre e comporre densità estreme, tuttavia, mi ha sempre interessato, e l’ho affrontato varie volte in maniere diverse: con Tempi concertati (1958-1959) per flauto, violino, pianoforte e quattro gruppi orchestrali, con Chemins I (1965) per arpa e orchestra, con Chemins III(1968) per viola e orchestra.
In questo Concerto per due pianoforti e orchestra i solisti sviluppano un rapporto molto mobile e diversificato tra di loro e con i solisti dell’orchestra, configurando veri e propri gruppi da camera (pianoforte I e II, flauto e pianoforte I, violino e pianoforte II, clarinetto e pianoforte I, pianoforte II e archi, ecc.); l’orchestra a sua volta interagisce con i solisti, amplificandone le parti in una sorta di trascrizione simultanea. I due solisti si distinguono tra loro per l’uso di diverse tecniche pianistiche e per un diverso rapporto di identificazione con l’orchestra; queste differenze sono regolate da un processo armonico unificatore, rivelato dai due pianoforti soli all’inizio del Concerto, quasi come una mappa consultata prima di un viaggio.
Concerto è stato eseguito per la prima volta nel 1973 da Bruno Canino e Antonio Ballista con la New York Philharmonic Orchestra diretta da Pierre Boulez».


Registrazioni

[LP • B.Canino & A.Ballista, London Symphony Orchestra, L.Berio, RCA Victor ARL 1~1674, 1976]
[Deutsches Symphonie Orchester Berlino]
[Bamberger Symphoniker]
[Radio Symphonie Orchester Wien]
[SWR- Symphonie Orchester Baden-Baden und Freiburg]
[Dresdner Philharmonie]


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