autore

Ventimiglia Roberto


Note biografiche

   Compositore, docente e attivista musicale nato nel 1982, la sua formazione si è compiuta presso il Conservatorio "O. Respighi" di Latina, dove ha conseguito il diploma (2013) in Composizione con lode sotto la guida di Paolo Rotili e Alberto Meoli. Ha successivamente approfondito il proprio linguaggio frequentando i corsi di perfezionamento di figure iconiche quali Alessandro Solbiati e Salvatore Sciarrino. Parallelamente all'attività creativa, ha coltivato una profonda preparazione teorica laureandosi in Etnomusicologia presso l'Università di Roma "Tor Vergata". Fondamentali nel suo percorso sono stati gli insegnamenti di Giorgio Sanguinetti, Agostino Ziino, Giorgio Nottoli, Gino Stefani e Giorgio Adamo. Questa solida base teorica gli ha permesso di sviluppare una ricerca attenta ai linguaggi contemporanei senza mai perdere il contatto con la tradizione storica.

   Rappresenta una voce distintiva della nuova generazione italiana, capace di far dialogare il rigore della ricerca d'avanguardia con una spiccata sensibilità melodica. Il suo catalogo, che spazia dal solismo strumentale alle grandi formazioni orchestrali, riflette una visione estetica aperta e internazionale. La sua musica è regolarmente programmata in contesti di prestigio in Europa, America, Asia e Australia, trovando spazio sia in festival dedicati alla sperimentazione elettroacustica che in rassegne cameristiche di stampo tradizionale.

   Tra i momenti di maggior rilievo della sua carriera figurano la vittoria al Premio Nazionale delle Arti (2013) e la collaborazione con Giovanni Sollima, che ha diretto una sua composizione per l'imponente organico di cento violoncelli. Il suo nome appare in prestigiosi cartelloni internazionali e in collaborazioni di spessore [1].

   Oltre alla composizione pura, è attivo come arrangiatore per il teatro e impegnato nella diffusione della cultura musicale contemporanea attraverso il team dell'etichetta discografica NOOX. Le sue opere sono pubblicate da importanti case editrici internazionali, a testimonianza di una carriera che punta a superare i confini dell'identità nazionale per abbracciare una dimensione globale del fare musica [2].

 

[05/2026]

  


[1] Le sue musiche sono state eseguite in sedi quali il New York City Electroacoustic Music Festival, l'Università di Denver (USA), l'Akademia Muzyczna di Cracovia, l'Università del Queensland (Australia), l'Arsonic (Belgio), l'Università di Tunghai (Taiwan), il Conservatorio di Helsinki e di Atene, e l'Accademia Estone di Tallinn. In Italia collabora stabilmente con Nuova Consonanza, il Festival Pontino, la Triennale di Milano, la Casa del Jazz di Roma e il Festival "Le Forme del Suono". È stato vincitore del Premio Nazionale delle Arti MIUR-AFAM 2013 e finalista al concorso "In Clausura" (2014).

[2] Le sue partiture sono edite da Bèrben-Curci, Casa Musicale Sonzogno, EMA Vinci, Ars Spoletium, Wonderful Winds, Da Vinci Publishing e AltrEdizioni. Dal giugno 2024 è parte attiva del team dell'etichetta NOOX.


Altre note

La sua estetica si fonda su un eclettismo consapevole, che egli stesso definisce come un ponte tra il presente e la memoria.

  1. Vena Melodica e Post-Minimalismo: A differenza di molti colleghi della sua generazione rivendica l'importanza di un'intensa vena melodica. La sua musica trae ispirazione dalle strutture iterative e dai processi armonici di autori come Philip Glass e Michael Nyman, reinterpretati però attraverso la lente della complessità timbrica contemporanea.
  2. Dialogo con la Tradizione: Il confronto con la storia non è per lui un vincolo, ma uno stimolo. L'influenza di compositori italiani come Carlo Boccadoro e Francesco Antonioni si avverte nella fluidità del suo linguaggio, mentre l'attenzione per la fenomenologia del suono richiama l'opera di Georg Friedrich Haas.
  3. L’Elettronica e lo Spazio: L'uso della tecnologia elettroacustica (premiato a livello nazionale) non è mai fine a se stesso, ma serve ad ampliare la tavolozza espressiva dello strumento acustico, cercando una sintesi tra il dato naturale e la manipolazione sintetica.


Opere

Suite Inglese T - 2024


 
Locandina evento Secondo Concorso de il Saxofono Italiano
Seminario - Mille modi di dire sax
Secondo concorso del Saxofono Classico
Il primo concorso del Saxofono Classico
 

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