Pianista e compositore di rilievo internazionale, la cui carriera si è snodata tra l'Europa e il Sud America (Argentina). Talento precoce, compì gli studi sotto la guida di F. Franzè, diplomandosi in pianoforte all'Istituto Musicale di Firenze a soli quattordici anni. Già nel 1917, appena diciassettenne, esordì come autore teatrale con lo scherzo musicale Made in Germany?, eseguito da una compagnia di bambini al Teatro Rinuccini di Firenze [1].
Dopo il diploma a Firenze, intraprese immediatamente una carriera solistica che lo portò a esibirsi per le più importanti società musicali in Italia, Germania, Svizzera e America del Sud. La sua affermazione come concertista fu sancita dalla vittoria nel Concorso Nazionale Pianistico (1921) e, successivamente, dal prestigioso Premio Beethoven indetto dalla Fondazione Mitre di Buenos Aires (1928).
In Argentina visse un periodo di intensa attività professionale, ricoprendo il ruolo di docente in conservatorio e di direttore artistico presso Radio Splendid. Al rientro in Italia, si impose come uno dei principali interpreti del repertorio romantico, con una costante presenza nei cartelloni della Società del Quartetto di Milano, presso il Conservatorio "G. Verdi", tra il 1922 e il 1942.
All'attività concertistica affiancò un prestigioso impegno didattico come titolare della cattedra di pianoforte principale presso la Scuola Superiore di Musica di Milano e come docente di pianoforte complementare al Conservatorio di Firenze. La sua produzione compositiva, in gran parte edita da Ricordi, riflette la sua doppia anima di creatore e raffinato trascrittore, capace di confrontarsi con le grandi architetture organistiche bachiane così come con la forma del concerto per grande orchestra [2].
[Riferimenti cartacei perduti 05/2017 + RILM Music Encyclopedias 03/2026]
[1] Formazione e debutto teatrale: Il libretto del suo primo scherzo musicale in un atto, Made in Germany?, fu scritto da E. Bianchini.
[2] Catalogo e Attività Editoriale: La sua produzione è legata principalmente alla Casa Musicale Ricordi, che negli anni '30 pubblicò numerose sue riduzioni e trascrizioni. Tra le sue opere principali:
-Concerto per pianoforte e orchestra, eseguito a Berlino dai Berliner Philharmoniker;
-Musica da camera e liriche;
-Numerosi pezzi per pianoforte solo;
-Trascrizioni e revisioni: si distinse per il lavoro sugli antichi autori italiani e per le celebri trascrizioni per pianoforte delle opere per organo di J.S. Bach.
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