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Salime Francesco


Note biografiche

 

Dopo gli studi musicali svolti in Italia, dal 1980 si perfeziona in Saxofono, con un soggiorno in Francia durato dal 1980 al 1986,  dapprima a Parigi, dove prende lezioni da Daniel Deffayet (all'epoca professore al Conservatoire National Superieur de Musique di Parigi) e successivamente viene ammesso al Conservatoire National Regional di Versailles - Scuola Normale di musica di Parigi (A. Cortot), dove continua gli studi con Jaques Desloges sotto la cui guida, alla fine degli studi nel 1985, otterrà il Premier Prix d’Honneur di Saxofono e anche il Premier Prix di Musica da Camera all’unanimità e felicitazioni grazie alla guida di Roland Audefroy e di Chantal De Bouchy. L'esigenza di misurarsi con le nuove tecniche della musica contemporanea lo hanno poi portato a seguire vari corsi di Daniel Kientzy tenuti presso l'IRCAM di Parigi.

 

È stato premiato in Concorsi Nazionali e Internazionali (1° al "Leopold Belland" di Parigi, al 6° Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale di Caltanissetta, ecc. ecc.) ed è apparso in rappresentanza dell'Italia in vari manifestazioni Internazionali del più alto prestigio (Congresso Europeo di Saxofono di Aix les Bains/Francia '86, Alicante/Spagna '87, World Saxophone Congress di Tokyo/Giappone '88, Pesaro '92, e con il suo Ensemble di saxofoni è stato presente al WSC di Valencia/Spagna ’97, al Festivals dei  Fiati di Rimini ’99, al XII WSC di Montreal/Canada  2000, al Festival  Internazionale di Lanaudiere/Canada 2000, al 1° Meeting Europeo di Ensemble  di Sassofoni tenutosi  presso l’Università delle Arti di Berlino/Germania 2003, al XVI WSC di St Andrews/Scozia 2012). Con l’Ensemble di saxofoni è stato presente al Festival  Internazionale di Lanaudiere/Canada 2000 dove ha avuto l’onore di essere invitato all’esecuzione di una composizione per 5 ensembles di sassofoni di un autore canadese insieme all’Ensemble de Saxophones du Conservatoire Superieur de Paris(Francia), il The Northern Arizona University  Saxophone Ensemble (USA), lo Spanish Group of Saxophone (Spagna) e il  The University of Southern Mississippi Sax-Chamber Orchestra (USA).

 

L'attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in Italia e all'Estero (Francia, Spagna, Austria, Giappone, Cile, Brasile, Romania, Germania, Israele, Canada, Inghilterra) con programmi che spaziano dalla musica classica alla musica contemporanea con vari tipi di sassofoni (sopranino, soprano, alto, tenore, baritono e basso). Ha potuto proporsi come solista con Orchestra (l'Orchestra del Teatro Rendano, la Grecia di Catanzaro, l'Orchestra del Conservatorio di Napoli, con il gruppo strumentale dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e l'Orchestra ' del Teatro S. Carlo di Napoli) e in Duo con Pianoforte (con la pianista Rosamaria Laugelli), Duo con Percussioni (con M. Belmonte eseguendo opere di Dubois, Casterede, Lacour, Capdeville, Yuyama, ecc.) e con diverse altre forfazioni da camera.

 

Successivamente fonda vari gruppi di Saxofoni fra i quali nel 1990 il Quartetto di Sassofoni “F.Salime” (Salime, Vito Soranno poi Danilo Russo, Domenico Romano, Pino Moscato poi Paolo Fiorillo), il Salime Saxtett (Francesco Salime/SI, Danilo Russo/S, Ilde Notarianne/A, Domenico Romano/T, Paolo Fiorillo/B, Roberto Armocida/BS in repertorio che spazia dalla  musica  barocca  a quella contemporanea) e nel 1992 fonda l'Ensemble di sassofoni “F. Salime” successivamente denominato Saxalimensemble (F. Salime/SI, V. Soranno/S poi F. Sullutrone e poi D. Russo, D. Battaglia e F. Bruno/A poi V. Quinquennale e D. Russo e S. Marchese e poi I. Notarianne e G. Danilo, P. Riga e V. Scalzo/T poi D.Romano e A. Di Cello ed E. Spizzuoco, G. Moscato/B poi P. Fiorillo, D. Romano/BS poi  R.Armocida e poi P. Fiorillo con un repertorio di diversi stili musicali che va dal dal classico al jazz passando dal rock) che saranno tutti costituiti da suoi allievi. Oltre a ricoprire solitamente il ruolo di saxofono sopranino o soprano e direttore, in concerto molto spesso appare quale arrangiatore di brani per sax ensemble e sestetto di sax da essi presentati. Nella sua carriera concertistica ha inoltre collaborato in recital con gli attori Antonio Albanese  ed il napoletano Mariano Rigillo.

 

Dal 1986 collabora con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di  S. Cecilia di Roma come primo sassofono, suonando sotto la direzione dei più grandi direttori d’orchestra del mondo dei nostri giorni: Luciano Berio, Rudolf Barshai, Valerij Gergeev, Georges Pretre, Michel Tabachnik,  Daniele Gatti, Franco Mannino, Carlo Maria Giulini, Christian Thielemann, Vladimir Spivakov, Roberto Abbado, Lukas Foss, Giuseppe Sinopoli, Yuri Temirkanov, Myung-Whun Chung, Antonio Pappano, Gianluigi Gelmetti, John Adams,  Yutaka Sado,  Ennio Morricone, ecc.. In tale Orchestra si esibisce in ‘luoghi sacri’ della musica colta internazionale (Giappone – nel 1997 tourèe nell’ambito del festival Bernstein e nel 2001 tournèe con musiche di Berio -, Germania - a Berlino, nel 2001, presso la prestigiosa sala dei Filarmonici di Berlino, in cui l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di  S. Cecilia di Roma risulterà la prima orchestra italiana ad essere ospitata in questa prestigiosa sala, Inghilterra – tournee nel 2007, esibendosi anche presso la prestigiosa  Royal Albert Hall di  Londra), e nel 1990 è sax solista nell’opera “La vera storia” di Luciano Berio. Nel mese di dicembre  2007 e marzo  2008 con la Roma Sinfonietta Orchestra ha collaborato in concerti diretti da E. Morricone  a Brescia, Milano (per il cantante M. Bolton) e nella tournèe in Cile e Brasile.

 

Nel 2006 è stato Presidente del 3° Concorso Internazionale di Sassofono a Nantes (Francia) e, sempre nello stesso anno, membro della giuria in rappresentanza dell’Italia al 4° Concorso Internazionale  di Sassofono “Adolphe Sax” di Dinant (Belgio), paese natale di Adolphe Sax, inventore del saxofono (il Concorso di Dinant  è importante  per i saxofonisti come lo è il “Busoni”  per i pianisti  o il “Paganini”   per i violinisti).

 

Dopo l’insegnamento presso il Conservatorio di musica di Cosenza, dal 1993/94 è titolare della cattedra di Saxofono presso il Conservatorio di musica "San Pietro a Majella" di Napoli.

 

 

SCHEDA IN ATTESA DI APPROFONDIMENTI DA PARTE DEL COLLEGA.


Altre note

FABIO VITO su www.calabriaonweb.it, 28 febbraio 2013.

    Il musicista Francesco Salime si racconta.

È nato a Cortale. Un paese che di artisti certo se ne intende, se si pensa soltanto ai pittori Andrea Cefaly e Andrea Cefaly junior. Vive a Cortale da sempre. È un musicista di grande valore, forse un pò troppo schivo, ma quando suona vince la sua proverbiale riservatezza, perché è di quelli che incanta. L'umiltà che lo contraddistingue lo rende amabile, anche se la musicalità del suo strumento, così come lo suona lui, il sax, lo rende unico. Stiamo parlando di Francesco Salime, docente di sassofono nello storico conservatorio di musica "San Pietro a Majella" di Napoli. Un curriculum strepitoso. Si esibisce in programmi che spaziano dalla musica classica a quella contemporanea con tutti i tipi di sassofono (sopranino, soprano, alto, tenore, baritono e basso). Salime riscuote tanto successo nel panorama internazionale del sassofono classico sia per l'originalità della formazione che per la grande musicalità e tecnica di interpretazione dei brani da lui arrangiati. Grande l'interpretazione, il virtuosismo e l'omogeneità dei suoni; alcuni brani del cd vengono spesso trasmessi dalla terza rete radiofonica italiana e dalla filodiffusione. Nell'aprile del 2006 è presidente del III concorso internazionale di Sassofono di Nantes in Francia e dall'1 al 12 novembre 2006, membro della giuria in rappresentanza dell'Italia al 4° concorso internazionale di sassofono di Dinant in Belgio, paese natale di Adolphe Sax, inventore del sassofono. Detto per inciso, il concorso internazionale di sassofono di Dinant è importante per i sassofonisti come lo è il Busoni per i pianisti o il Paganini per i violinisti. Ma non è tutto. Nel luglio del 2007, sempre con l’Orchestra nazionale di Santa Cecilia, si esibisce alla prestigiosa “Royal Albert Hall” di Londra. E nel 2009 si è esibito alla ventesima edizione dell'incontro internazionale di cornisti "Guelfo Nalli" a Supino in provincia di Frosinone da solista accompagnato da un'orchestra di 24 cornisti solisti radunati per questo eccezionale evento da diversi Paesi (Francia, Stati Uniti, Inghilterra tanto per citarne qualcuno). Evento unico a livello internazionale.

 Quando inizia il suo percorso artistico, maestro?

 All’età di 23 anni decisi di studiare seriamente sassofono a Parigi, in quel momento capii che sarebbe stata la mia professione e passione. Sei anni di soggiorno in Francia dove perfeziono gli studi di sassofono classico con Deffayet. Dovetti affrontare tante difficoltà, da solo, in Francia, ma armandomi di carattere le ho affrontate senza ripensamenti e senza arrendermi.

 Salime rivela a Calabriaonweb che quegli sono stati anni duri al conservatorio di musica di Versailles, ma sotto la guida di Deslonges vince il primo Prix di musica da camera all'unanimità e in seguito alla Scuola Normale di musica di Parigi, ottiene i Diplomi Superiori di Concertista di Sassofono e di Musica da Camera anche qui all'unanimità con Audefroy e De Bouchy.

Da qui maestro inizia per lei un’attività concertistica intensa…

 Si, numerosi sono i concerti in Italia e all'estero: Spagna, Austria, Giappone, Germania, Israele e Canada, tanto per citarne alcuni.

 Ma qual è l’anno della svolta?

 Direi l'86, quando inizio la collaborazione con la celebre orchestra dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma come primo sassofono, suonando sotto la direzione dei più grandi direttori d'orchestra del mondo e se mi permette desidererei citarli tutti: da Luciano Berio a Rudolf Barshai a Valery Gergeev, a Georges Pretre,a  Michel Tabachinik, Christian Thielemann, Vladimir Spivakov, Lukas Foss, Yuri Temirkanov, Myung-Whun Chung, John Adams e Yutaka Sado, agli altri grandi italiani quali Roberto Abbado, Giuseppe Sinopoli, Gianluigi Gelmetti, Daniele Gatti, Franco Mannino, Carlo Maria Giulini e non per ultimo al mitico Ennio Morricone.

 Dunque grandi soddisfazioni. Ma in particolare qual è l’esperienza a cui è rimasto particolarmente legato dal punto di vista musicale?

 Beh, ancora una volta con l'orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia con la quale partecipo nel '97 e '98 alle registrazioni discografiche con Andrea Bocelli per la "Deuctsche Grammophon" e con Morricone per la "Sony classic". Nel 2001 con la stessa orchestra in tournée a Berlino nella prestigiosa Sala dei Filarmonici di Berlino.  Peraltro in quest’ultimo caso si trattò di un evento importante per l'orchestra dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma essendo la prima orchestra italiana ad essere ospitata in questa prestigiosa Sala.

 Ma, ritornando indietro, la permanenza in Francia le lascia qualcosa?

 Beh, guardi, nel '97 con il Quartetto di sassofoni incido un cd con musiche di autori francesi del '900 (Piernè, Schmitt, Rivier e Bernaud). Parigi e Versailles non potrei mai dimenticarli, mi hanno dato molto, professionalmente parlando.

 Andiamo al suo grande amore per il sax, dal quale non si separa mai…

 Beh no, effettivamente… Nel 2007 registro il cd "Smoking sax" con il "Salime saxtet", formazione unica nel panorama internazionale (con sax sopranino, soprano, alto, tenore, baritono e basso) con elaborazioni mie di Haendel, Vivaldi, Molter e Rossini e brani originali per sestetto di Tisano, Signorini e Matitia.

 Ma oltre ad aver suonato con grandi musicisti ed essere diretto da grandi direttori vanta la collaborazione con altri artisti, non propriamente musicisti?

 Si, ho lavorato in recital con gli attori Antonio Albanese e Mariano Rigillo.

 Beh, tanti concerti e tanta attività alle spalle, ma ora la soddisfazione maggiore quale può essere per un musicista come lei?

 Ebbene, fin qui le soddisfazioni sono scaturite dalla mia forza di propormi tramite audizioni e concorsi ma poi mi è giunta con sorpresa una chiamata.

 Che genere di chiamata?

 La chiamata del maestro Maurizio Managò (colui che ha costituito le orchestre di giovani di Delianuova e Laureana di Borrello e che il maestro Riccardo Muti ebbe modo di dirigere personalmente) che mi comunicava che qualcuno aveva deciso di assegnarmi un premio come musicista calabrese che onora la Calabria (il premio “Borrello”: Una vita per la musica”, ndr).

 E poi?

 Pensavo si trattasse di uno scherzo, poi quando mi accorsi che sapeva vita e miracoli su di me mi sono convinto che era una cosa seria e gioii per questo riconoscimento per me inusuale.

•••

Suoi allievi che vanno particolarmente segnalati:

Vito Soranno (dal 94’/’95 docente di saxofono presso il Conservatorio “E. R. Duni” di Matera),  Roberto Armocida, Vittorio Quinquennale, Danilo Russo (docente presso l’ Istituto Superiore di Studi Musicali P.I.Tchaikovsky), …


Registrazioni

[CD • Saxophone Ensemble Francesco Salime • EDIPAN • ..?..];

 [CD • Smoking Sax  • Salime Saxtett, Salime/SI/Dir •      2007 •  con musiche di Molter/Salime, Vivaldi/Salime, Rossini/Salime, Tisano, Signorini, Matitia];

 [CD • • Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma (Salime/Sx) & George Pretre/Dir • 2004 • con il “Bolero” di Ravel];

 [CD • BLU AMERICA  • Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma (Salime/Sx) & Myung-Whun Chung/Dir • 1999/2000 • 3CD con musiche di George Gershwin, Leonard Bernstein e Duke Elligton];

 [CD • Ennio Morricone • Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma (Salime/Sx) & Ennio Morricone/Dir • Sony Classic • 1998];

 [CD • Il Classico del Sassofono • Quartetto di sassofoni ‘F. Salime’ (F.Salime/S, V.Soranno/A, D.Romano/T, G.Moscato/B) • A.M.C. Saxophone Ensemble “F.Salime” QS001 • 1997 • con musiche di Jean Baptiste Singelee, Gabriel  Pierné, Jean  Rivier, Florent Schmitt,  Alain  Bernaud];

 [CD •  ….. • Andrea Bocelli & Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma (Salime/Sx) • Deutsche Grammophon • 1997]


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