autore

Minciacchi Diego


Note biografiche

Ha studiato medicina e musica (Pianoforte e Composizione) diplomandosi in Pianoforte a Perugia e laureandosi e poi specializzandosi in neurologia a Roma. Grande significato formativo, umano e musicale, hanno avuto le sue frequentazioni con K. Stockhausen, G. Giuliano, H. P. Haller, L. Nono, E. Nunes, H. Radulescu, N. Osborne, C. Roads.
Interessato dagli anni '90 alle possibilità di tradurre in parametri musicali dati di derivazione scientifica da lui stesso ottenuti in laboratorio, ha composto diverse opere per strumenti convenzionali (‘Costa Contigua’ per due viole, due violoncelli e contrabbasso, 1994) e per strumento/i ed elettronica, senza mai ricorrere a suoni di sintesi (‘Klavierstück n. 4’, ‘Vae Victis’ per pianoforte, elettronica e live electronics, del 1997, ‘Quintum Desertum’ per tre pianoforti ed elettronica, del 2000, "...antasten...", del 2001, ecc.). Ha insomma scritto più di 60 composizioni per strumenti convenzionali solisti, piccoli e grandi ensemble, analogici e digitali di musica elettronica, musica per strumenti tradizionali e suoni elettronici, musica elettronica dal vivo.
La sua prima opera è del 1977 - Op. '76-'77, per pianoforte ed elettronica analogica; dai suoi esordi ha collaborato con M. Andersson, P.Y. Artaud, M. Barbetti, A. Brett, J. Burns, J. Clapperton, P. Geiss, R. Fabbriciani, F. Grillo, K. Han, N. Isherwood, D. Kientzy, J. L. Mas, I. Matuz, F. Mondelci, A. Peacoch, J. Pilch, O. Stürmer, B. Webb. Per la realizzazione di opere con elettronica ha lavorato presso gli studi: "Heinrich-Strobel-Stiftung Experimentalstudio", SWR, Freiburg (1987-2000); IRCAM, Paris; Electronic Music Studio Institute for Electro-Acoustic Music in Stockholm, Sweden (1990-91); MEDIA Lab, Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, USA. Ha composto opere su testi di autori italiani del '900, tra cui Edoardo Cacciatore, Emilio Villa, Mariano Bàino, privilegiando un ambito di sperimentazione poetica defilato da clamori mediali e attento alla pluralità delle soluzioni fonetiche ed espressive, ai limiti, talvolta, dell'espressionismo linguistico/vocale/sonoro.
La sua musica è stata eseguita in anteprima nei principali festival di musica contemporanea ("Internationales Ferienkurse fur Neue Musik - Darmstadt", "Donaueschinger Musiktage", ISCM Festival - Città del Messico - Varsavia, Cours d'ete "Iannis Xenakis" - "Festival Lucero" - Parigi, "... antasten ... Internationales Pianoforum" - Heilbronn, "La Fenice" - Venezia; "Inventionen" – Berlino, ecc.) collaborando con gli interpreti di maggior rilievo della scena internazionale (Magnus Andersson, Pierre-Yves Artaud, Maurizio Barbetti, Alan Brett, Jeffrey Burns, James Clapperton, Philippe Geiss, Roberto Fabbriciani, Fernando Grillo, Kaya Han, Nicolas Isherwood, Daniel Kientzy, Jean Luc Mas, Istvan Matúz, Federico Mondelci, Adrian Peacoch, Jan Pilch, Ortwin Sturmer, Barrie Webb, ecc.).
Rilevante l’interesse delle sue pubblicazioni (circa 100), nelle riviste più diffuse di Neuroscienze, e in diversi libri ("Reti talamiche per relè e modulazione", 1993, "The Giorgio Macchi Textbook of Neurology", del 2004, "The Neurosciences and Music", del 2003, ecc.)
Tra le produzioni su CD: 25 Years Experimentalstudio Freiburg, col legno, WWE 20025 (1998); il monografico The Aforesaid, col legno, WWE 20077 (2001); Electroacoustic Music, Volume VIII, Electroshock Records, ELCD 036 (2003).
Insegna presso l'Università di Firenze, Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, Corso di Laurea in Scienze del movimento.


Altre note

-- Composizione e medicina (indagini neuroscientifiche) sono state nel tempo e continuano ad essere, tuttora, i due campi in cui si esprime pienamente l'attività di ricerca e di produzione di Minciacchi.
-- Deve alla lunga amicizia con Radulescu la predilezione per il suono naturale e i rapporti armonici micro e macroformali, dotati di maggiore ricchezza e di potenzialità ancora sostanzialmente inesplorate; deve all'altrettanto lunga amicizia con Roads la dedizione alla profondità e alla stratificazione degli interventi di scultura sonora nei propri lavori.


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