autore

Gurioli Gioia


Note biografiche

   Compositrice, cantante e performer nata a Faenza nel 1985, Gioia Gurioli rappresenta una figura poliedrica nel panorama della musica contemporanea e multimediale. La sua sensibilità artistica affonda le radici in un ambiente familiare profondamente improntato alle arti visive — figlia di un designer di fama internazionale — che ha alimentato sin dall'infanzia una naturale propensione per il dialogo tra forme, materiali e linguaggi sonori. Dopo la maturità all'Istituto d’Arte di Forlì, ha intrapreso una formazione musicale multidisciplinare: ha studiato pianoforte, canto jazz con Diana Torto e Paola Lorenzi, e composizione con Alfredo Impullitti e Marco Biscarini presso la Scuola "G. Sarti" di Faenza. Ha poi conseguito la laurea in Musica a indirizzo Multimediale al Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna, perfezionandosi infine in Composizione all'Accademia di Imola sotto la guida di Marco Di Bari. Il legame con Di Bari, mentore e punto di riferimento estetico fino alla sua scomparsa nel 2025, è stato determinante per la definizione della sua ricerca sul suono inteso come espressione poetica e interiore [1].

   La sua estetica integra il sound design e l'elettronica come assi portanti dell'attività compositiva, dedicata in particolare al teatro d'avanguardia e alla musica per immagini. Figura centrale della promozione culturale emiliana, è cofondatrice e coordinatrice artistica del collettivo Istantanea (Bologna) e del gruppo di teatro musicale O I. Attraverso queste realtà, Gurioli esplora le frontiere della performance, collaborando con maestri come Salvatore Sciarrino e coordinando progetti che uniscono musica scritta, elettronica e installazioni visive. Le sue opere sono state commissionate ed eseguite da istituzioni di rilievo, tra cui il Fontanamix Ensemble e i Teatri Comunali di Bologna e Ferrara, approdando a festival internazionali in Svezia e Spagna [2].

   Nel 2024 la sua attività nella musica per cinema è stata premiata al Puerto Rico Film Festival per la colonna sonora del documentario Golpe de Agua. Accanto alla carriera creativa e performativa — che la vede collaborare con artisti quali Giovanni Sollima e Cristina Zavalloni — svolge un'intensa attività didattica e sociale. Dal 2007 è docente di canto moderno presso la Cosascuola Music Academy e Music Action, e tra il 2021 e il 2023 ha diretto i SanpaSingers della Comunità di San Patrignano, in un progetto di eccellenza per il recupero umano attraverso la musica [3].

 

[03/2026]

 


[1] Approfondimenti formativi e collaborazioni: Nel suo percorso ha studiato contrappunto con Bruno Zanolini, tecnica pianistica con André Gallo e musica elettronica con Nadir Vassena. Ha collaborato con Marco Di Bari alla pubblicazione del metodo Il tuo piano per domani (Volontè, 2017). Ha frequentato masterclass con Stefano Gervasoni, Alessandro Solbiati, Gene Coleman e Salvatore Sciarrino.

 

[2]  Opere, Residenze e Festival: Tra le sue composizioni più significative figurano Segmente (eseguita in Italia e Spagna), Couloir du noir (commissione Bologna Modern), Sine Titulo (presentata al MAMbo di Bologna) e l'opera Le città invisibili (Teatro Comunale di Ferrara, 2024), di cui ha curato anche la regia. Ha partecipato a residenze artistiche con Francesco Dillon (2022) e Gene Coleman (2025). Le sue musiche sono state eseguite presso Verso Traiettorie (Parma), Trame Sonore (Mantova), EstOvest Festival (Cuneo), Sound Spaces (Malmö) e i conservatori di Bilbao e Pamplona. In ambito discografico, i suoi lavori sono presenti negli album Creature D’Inchiostro (2021) e Virtual Landscape (2024).

 

[3]  Collaborazioni Performativa e Produzioni Teatrali: Come performer e cantante ha collaborato alla big band Jazz Art Ensemble e con musicisti quali Sam Paglia, Christian Capiozzo, Paolo Raineri e l'Orchestra Senzaspine. Per il teatro ha composto le musiche per Tamerlano - Atto IIIThe CastingUna Goccia (da Buzzati) e Silvestro Lega (2025). Ha inoltre realizzato orchestrazioni di brani di Debussy, Satie e Fauré eseguite all'Imola Summer Festival e dal Teatro Comunale di Bologna.


Opere

E ci ritrovammo 2Va B El - 2024


 
Locandina evento Secondo Concorso de il Saxofono Italiano
Seminario - Mille modi di dire sax
Secondo concorso del Saxofono Classico
Il primo concorso del Saxofono Classico
 

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