È stato apprezzato compositore e didatta il cui profilo artistico si distingue per il profondo legame con le avanguardie musicali del Novecento e per un'intensa attività accademica nell'ambito della didattica compositiva contemporanea.
La sua formazione di alto livello si è compiuta sotto la guida di Goffredo Petrassi, figura fondamentale del neoclassicismo e del modernismo italiano. Attraverso i corsi di perfezionamento petrassiani (verosimilmente tenutisi presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma), ha assimilato un rigore analitico e linguistico che lo ha collocato a pieno titolo tra i compositori della "generazione di mezzo" del Novecento italiano.
Vissuto lontano dai riflettori della musica commerciale, ha dedicato l'intera esistenza alla ricerca d'avanguardia, alla creazione artistica e all'insegnamento. Il suo legame con il territorio sannita e con la comunità degli ex allievi e colleghi è emerso pubblicamente attraverso importanti concerti ed eventi commemorativi ufficiali, tra cui la solenne celebrazione svoltasi presso il Duomo di Benevento in occasione del decennale dalla sua scomparsa, il 30 aprile 2022.
Ha ricoperto per lungo tempo e continuativamente, fino al raggiungimento della pensione, la cattedra di Composizione Sperimentale presso il Conservatorio "Licio Refice" di Frosinone. La sua classe è stata un punto di riferimento primario per gli studenti intenzionati a superare gli schemi della didattica accademica tradizionale e a esplorare i nuovi linguaggi del Novecento.
Nel corso della sua carriera didattica ha formato diverse generazioni di compositori contemporanei. Tra i suoi allievi si annoverano Piero Niro, Lupo Ciaglia, Eleonora Bollella, Antonio Gliafigliola, Raffaella De Pari e Michele Lanza. La sua produzione compositiva si è articolata principalmente lungo due direttrici fondamentali: la musica sacra e l'elaborazione colta del patrimonio folklorico [1].
[07/2015-08/2026]
[1] Musica Sacra (Vocale, Corale e Organistica). Ha composto un consistente catalogo di opere di carattere religioso destinate all'organo, alla voce sola e alla compagine corale. Particolarmente significativo è stato il lavoro svolto negli anni '80 a favore della comunità ecclesiastica beneventana, decennio di massimo fervore creativo per il quale ha scritto numerosi canti sacri polifonici destinati specificamente al Coro della Cattedrale di Benevento.
Polifonia e Tradizione Folk (Il 1983). Applicando la propria raffinata tecnica compositiva alla valorizzazione della musica di tradizione orale, nel 1983 ha avviato una collaborazione con lo storico Gruppo Folk "Ri Ualanegli" di Pontelandolfo. De Concilio ha curato le trascrizioni e la riscrittura polifonica di canti e balli tradizionali d'epoca, fornendo al gruppo un rinnovato impianto teorico e strutturale che ne ha favorito il rilancio artistico su scala nazionale e internazionale.
Altro. Gli anni '80 sono stati un decennio di intensa produzione sacra per il Coro della Cattedrale di Benevento. Il 1983 è l’anno della riscrittura e trascrizione polifonica dei brani tradizionali per il Gruppo Folk "Ri Ualanegli" di Pontelandolfo.
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