Compositore, direttore d'orchestra, saggista e didatta italiano, è personalità poliedrica radicata nel contesto culturale e accademico della Sardegna, la sua estetica e la sua attività professionale fondono il rigore della scrittura colta d'avanguardia e della tradizione sinfonico-corale con la sperimentazione informatica, l'innovazione tecnologica applicata alla diffusione multimediale e la ricerca scientifica sulla musica popolare sarda.
Compie gli studi musicali nella sua città natale presso il Conservatorio di Musica di Cagliari, dove consegue il diploma in Musica corale e Direzione di coro sotto la guida di Angelo Guaragna (18 settembre 1984) e il diploma in Composizione studiando con Franco Oppo (30 luglio 1987). Successivamente si diploma in Direzione d'orchestra presso il Conservatorio "Alfredo Casella" de L'Aquila sotto la guida di Nicola Samale (20 giugno 1990). Si perfeziona in composizione con Franco Donatoni presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, ottenendo il relativo diploma di perfezionamento nel luglio 1991. Approfondisce lo studio della musica elettronica e informatica musicale con Nicola Bernardini e perfeziona la propria tecnica direttoriale seguendo i corsi di docenti di rilievo internazionale quali Peter Maag, Julius Kalmar, Ferenc Nagy, Moshe Atzmon, Nicola Samale e Francesco La Vecchia. Nel 1991 riceve la borsa di studio per compositori della Regione Sardegna.
In veste di direttore d'orchestra e di coro, il suo repertorio si estende dalla produzione barocca e classica — con una spiccata attenzione verso il catalogo di Wolfgang Amadeus Mozart e Antonio Vivaldi — fino ai linguaggi contemporanei. È fondatore e direttore principale dell'Orchestra da Camera della Sardegna, dell'Orchestra da Camera "Accademia" e dell'Orchestra Filarmonica del Mediterraneo. Ha collaborato e diretto prestigiose compagini orchestrali e formazioni cameristiche di rilievo mondiale, tra cui i "Solisti dei Berliner Philharmoniker" (Ensemble Berlin), i "Solisti della Scala", "The Philharmonics – I Solisti dei Wiener Philharmoniker", i "Solisti dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia", i "Solisti della London Symphony", l'Europa Philharmonie e l’Ensemble Roma Sinfonietta, interpretando in diversi casi anche proprie partiture sinfoniche e cameristiche [1].
La sua produzione compositiva comprende opere sinfoniche, da camera, elettroniche, corali e per balletto, eseguite nell'ambito di festival e rassegne internazionali, radiotrasmesse in Italia e all'estero e incise su compact disc per etichette quali Cronos e Spaziomusica. Le sue partiture sono pubblicate dalle case editrici Edipan, Agenda e Neopoiesis, e il suo profilo è inserito tra i compositori del Novecento all'interno del volume enciclopedico “La musica del XX secolo” edito da Ricordi. Tra i suoi lavori di catalogo si segnalano un'Eterna Ghirlanda Brillante (1990) per quartetto di legni, Sabbie (1991) per undici strumenti (entrambe presentate in prima assoluta all'Accademia di Santa Cecilia di Roma), Spazio - Musica (1992) per ensemble, sistema di spazializzazione e live electronics, Musica per archi (1990), l'opera corale Liber signatus (1990), Perduto... nel buio (1989) per nastro magnetico e Isocronie (1985) per violino solo. Sviluppa inoltre un profondo filone di ricerca etnomusicologica e tecnologica unito alle arti visive [2]. Sue composizioni d'avanguardia sono state interpretate da complessi e solisti specialisti del settore [3].
Docente di Composizione presso il Conservatorio di Musica di Cagliari, è titolare di numerosi insegnamenti nei corsi di Laurea Triennale e Biennale specialistica, occupandosi di materie teoriche, analitiche, storiche e tecnologiche [4]. Sul piano della direzione istituzionale e dell'organizzazione culturale sul territorio sardo, ha ricoperto la carica di Direttore della Scuola Civica di Musica del Comune di Selargius dall'anno scolastico 2006-2007 all'anno scolastico 2018-2019, assumendo successivamente la direzione della Scuola Civica di Musica di Cagliari (succedendo ad Angelo Guaragna) e, in seguito, della Scuola Civica di Musica del Sarrabus. È stato inoltre ideatore, direttore artistico e consulente di svariate manifestazioni interdisciplinari aperte alle arti visive, alla poesia, al teatro e alla multimedialità.
[06/2026]
[1]Alla guida dell'Orchestra da Camera "Accademia" ha inciso e pubblicato, in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico di Cagliari e per il Gruppo Editoriale l'Unione Sarda, un CD e un DVD dedicati all'esecuzione del Requiem KV 626 di W. A. Mozart. Le sue direzioni concertistiche alla testa di complessi internazionali come i Solisti dei Berliner Philharmoniker e i Solisti della Scala sono state interamente documentate tramite la realizzazione di CD e DVD monografici.
[2] Ettore Carta applica i linguaggi della composizione colta alla valorizzazione del patrimonio popolare della Sardegna, come documentato dalle partiture orchestrali Sinnos (per orchestra d'archi), De sa terra a su xelu – L’anima del Popolo Sardo e dal balletto multimediale Fantasmi di bronzo (2000). Ha curato la consulenza musicale della mostra multimediale regionale "Abitare la Musica" e, in collaborazione con il regista Francesco Casu, ha composto le musiche per il progetto video “Maria Pietra” (tratto dalla celebre fiaba dell'artista Maria Lai), opera esposta all'interno di poli museali quali la Galleria degli Uffizi di Firenze e il Museo MAXXI di Roma.
[3] Tra gli interpreti più prestigiosi della sua musica: Quartetto Arditti, Divertimento Ensemble diretto da Sandro Gorli, l'Orchestra Cantelli diretta da Flavio Emilio Scogna, l'Ensemble Algoritmo, l'Ensemble Naqqara guidato da Maurizio Ben Omar, Spaziomusica Ensemble, Giuseppe Scotese, Carin Levine, Marco Rogliano, Roberta Gottardi e Stefano Scodanibbio.
[4] All'interno del Conservatorio di Cagliari ha strutturato i programmi didattici per una vasta gamma di discipline, tra cui Armonia e contrappunto, Analisi delle forme musicali, Tecniche compositive contemporanee (linguaggi d'avanguardia e neotonali), Informatica musicale, Videoscrittura musicale, Tecnologie della registrazione audio ed Elementi di orchestrazione per musicologia. Ha collaborato estensivamente con saggi e articoli per riviste specializzate e periodici scientifici quali Computer Music, Studio Report, Midi Songs, Sonus – Materiali per la musica contemporanea, Nautilus – Viaggi nella filosofia dell’ambiente e Nuove dimensioni musicali. È autore dei volumi di testo specialistici: “Manuale d’armonia”, “Tecniche compositive della musica del Novecento”, “Acustica e psicoacustica – Scritti sull’ascolto musicale e la localizzazione delle sorgenti sonore” e della raccolta “Works”.
La sua fisionomia creativa si delinea attorno a due direttrici estetiche fondamentali:
Nella tua zona non abbiamo trovato un riparatore. Per segnalare un riparatore premi qui