Si è diplomato in Flauto presso il Conservatorio di Musica "Cesare Pollini" di Padova, perfezionandosi successivamente in flauto, composizione e musica elettronica. All'attività strettamente musicale ha affiancato sin da subito un solido e brillantissimo percorso accademico, culminato nel conseguimento della laurea in Psicologia e del Dottorato di Ricerca presso l'Università degli Studi di Padova, ateneo in cui attualmente ricopre il ruolo di Professore Ordinario. Iscritto all'Ordine degli Psicologi del Veneto, ha svolto importanti e prestigiosi soggiorni di studio, ricerca e docenza all'estero, in particolare presso istituzioni universitarie statunitensi di primo piano [1].
Come compositore ha ottenuto importanti e meritati riconoscimenti in rinomati concorsi internazionali di musica contemporanea ed elettroacustica [2], e le sei opere sono correntemente inserite nei programmi di festival e rassegne di prestigio in ambito europeo, americano e australiano, oltre a essere trasmesse dalle principali emittenti radiotelevisive internazionali [3]. In veste di flautista solista svolge un'apprezzata attività concertistica dedicata in particolare alla musica del Novecento e contemporanea, presentando numerose prime esecuzioni assolute di brani scritti appositamente per lui da vari compositori.
Autore di fondamentali volumi monografici e di una vastissima produzione saggistica apparsa su prestigiose riviste scientifiche e specializzate internazionali [4], affianca la ricerca accademica a impegni di primo piano nella direzione scientifica e nell'organizzazione culturale all'interno di festival e associazioni di rilievo per la musica contemporanea e l'informatica musicale [5]. Ha inoltre insegnato nei Conservatori "Benedetto Marcello" di Venezia e "Guido Cantelli" di Novara, e collabora regolarmente con il Master in Didattica della musica della Scuola di Musica di Fiesole.
[07/2026]
[1] Ha condotto attività di ricerca e soggiorni di studio nel 1995 presso l'Indiana University (Bloomington) e l'University of California (Berkeley). È stato inoltre visiting professor presso l'University of Massachusetts (2002) e la New York University (2003, 2005).
[2] Tra i riconoscimenti si segnalano i premi conseguiti al Concorso Internazionale "L. Russolo" di Varese, al Concorso Internazionale di Bourges (Francia), al Concorso della Societé de Musique Contemporaine du Québec (SMCQ) e al Concorso Internazionale "Pierre Schaeffer".
[3] I suoi lavori sono stati selezionati e presentati in rassegne internazionali quali ISEA 95 (Montreal), ISEA 96 (Rotterdam), Soundbox (Helsinki), VI BSCM (Rio de Janeiro), JIM99 (Parigi), ACMC 2000 (Brisbane). Le sei composizioni sono state eseguite presso istituzioni e festival quali Fondazione Levi (Venezia), Tempo di Pratolino (Firenze), Spaziomusica (Cagliari), Aspekte (Salisburgo), Festival Internacional de Música Contemporánea (Valencia), Twenty-first Festival of Croatian Music (Zagabria), Purcell Room (Londra), San Francisco State University, e trasmesse da emittenti quali RAI, ORF, RNE, RTSI e Radio Canada. Le opere sono incluse all'interno dei seguenti supporti fonografici: CD Artis-Cramps (ARCD 062, dist. Polygram Italia); CD Fondazione Russolo-Pratella (Ef. Er. P94); CD Rivo Alto (CRR 9511, CRR 9610, dist. Electa e Ducale); CD Accademia Musicale Pescarese (MV001).
[4] È autore dei volumi monografici Educazione ambientale al suono (La Nuova Italia, Firenze), Autonomia scolastica e ricerca educativa (Cleup, Padova) e Psychopedagogy of music (Cleup, Padova). Ha collaborato con le case editrici Garzanti e La Nuova Italia, e i suoi contributi scientifici sono pubblicati su riviste quali Hearing Research, International Journal of Psychosomatics, Giornale Italiano di Psicologia, Rivista di Psicologia e Rivista di Musicoterapia.
[5] Ricopre il ruolo di direttore scientifico del Computer Art Festival e dei convegni Computer e creatività nella scuola; è stato inoltre direttore scientifico dell'International Symposium Psychology and Music Education (PME04). È membro del direttivo di Interensemble e già membro della SIEM (Società Italiana per'Educazione Musicale) e della SMPC (Society for Music Perception and Cognition).
Il cuore della straordinaria ed eclettica personalità artistica di Michele Biasutti risiede in una sintesi di raro spessore tra indagine scientifico-psicopedagogica, neuroscienze e sperimentalismo elettroacustico. Come emerge dalle sue interviste e dalle presentazioni dei suoi volumi, la sua visione supera la concezione meramente formale della composizione per approdare alla teorizzazione di una vera e propria "musica ecologica". Questo orientamento concettuale, che si rifà idealmente all'ecologia della mente, persegue il recupero degli elementi archetipi e primordiali della natura umana attraverso la rivalutazione della sfera primaria della percezione uditiva. Operando sulla dilatazione dello spazio-tempo e sulla scomposizione dei parametri acustici, la sua ricerca compositiva mira a stimolare la sensibilità psicofisica profonda dell'ascoltatore, trasformando l'atto dell'ascolto in un'esperienza cognitiva attiva, consapevole e rivelatrice.
In questo quadro si inseriscono i suoi lavori per strumenti e moduli elettronici, dove la tecnologia non viene concepita come un mero artificio ornamentale o timbrico, ma come un prolungamento organico e vivo dello strumento acustico, capace di dialogare in tempo reale con l'esecutore in un equilibrio dinamico in cui l'algoritmo retroagisce sull'evento umano. Parallelamente, il suo approccio pedagogico e musicoterapico scardina i modelli didattici tradizionali e rigidi in favore del learner-centered approach (approccio centrato sul discente). Attraverso l'integrazione delle neuroscienze e dell'apprendimento cooperativo, Biasutti applica la flessibilità del ritmo e delle densità sonore alla plasticità dei processi cognitivi e riabilitativi (come le applicazioni della body percussion e della dimensione collaborativa nell'infanzia o nel trattamento di patologie degenerative e disturbi dell'attenzione), dimostrando come la dimensione musicale agisca in modo strutturale sullo sviluppo globale della mente e sull'ambito psicofisico.
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