autore

Abate Rocco


Note biografiche

Dal '64 si trasferisce a Milano per seguire gli studi musicali, intrapresi giovanissimo e si iscrive al Conservatorio " G. Verdi" dove, sotto la guida di D. Ciliberti e B. Martinotti, di A. Turriani, di A. Soresina e B. Bettinelli, si diploma a pieni voti in Flauto ('72) Strumentazione per banda ('74) e Composizione ('79).
Nell' 82 frequenta i corsi di perfezionamento per compositori tenuti da Franco Donatoni all' Accademia Chigiana di Siena e gli viene conferito il diploma di merito. Segue inoltre seminari e corsi tenuti da Sciarrino, Ferneyhoug, Carter, Dufourt, Henze, Grisey, Nunes, Murail e Stockhausen.
Dopo le prime esperienze cameristiche con gruppi formati per lo più tra studenti del Conservatorio e le prime collaborazioni con l'orchestra di quell'Istituto, agli inizi degli anni settanta cominciano i contatti col mondo musicale, fuori dalle mura scolastiche. Viene quindi chiamato regolarmente in organico dall'orchestra dei Pomeriggi Musicali,e dell’Angelicum, dall'Orchestra Sinfonica della RAI di Milano, dall'Orchestra dellaRadio Svizzera di Lugano. Di lunga durata è stata anche la collaborazione con l'orchestra del Teatro alla Scala di Milano dove è stato diretto da C. Abbado, G. Pretre, C. Kleiber, W. Savallisch, G. Patanè, Maurizio Arena, Mario Gusella ed altri. E' assiduo ospite dell'Autunno Musicale di Como Intanto sviluppa una intensa attività concertistica e come solista: spiccano i 70 concerti negli Stati Uniti, al seguito dell'Orchestra Michelangelo di Firenze, tenuti in sale come la Freeborn Hall di Medford, il Phipps Auditorium di Denver, la Community Concert Association di Vancouver, l'Harris Music Auditorium di Memphis, la WhitmanHall di Brooklyn, toccando via via città come Boston, New York, Clevland, Montreal, Los Angeles, S. Francisco, Dallas, Huston, Cambridge, Harrisburg, Oxford, S.Diego ecc. Sempre in quegli anni è cofondatore del complesso de I Dieci Fiati Italiani gruppo al quale, fra molti impegni anche internazionali è toccato anche quello di festeggiare sotto la direzione di R.Chaylli, la riapertura del Teatro Bibbiena di Mantova, già inaugurato da Mozart nel 1769. Molto importante è anche la partecipazione come flauto principale nel Gruppo Musica Insieme di Cremona, “Insieme” con cui promuove lo studio e la diffusione della musica del ‘900 che ha culminato nell'incisione di 2 LP contenenti brani della letteratura musicale contemporanea. Altri concerti li tiene in Duo, con pianisti come Delia Pizzardi, Attilio Martignoni, Luigi Zanardi e altri. E' fondatore fra l'altro del Quartetto Telemann e del Quintetto Vie Nuove.
Nell’ambito della didattica, le prime esperienze, risalenti alla fine degli anni '60, brevi e saltuarie, le compie come insegnante di educazione musicale. Lo strumento, invece, incomincia a insegnarlo, presso varie scuole civiche (Como, Desio, Gallarate, Sesto S. Giovanni), nei primi anni '70. Nel '74 arriva la nomina per l'insegnamento del flauto presso l'Istituto Musicale Pareggiato "Peri" di Reggio Emilia, diretto da Armando Gentilucci. Nello stesso anno, il direttore del Conservatorio di Rovigo, Riccardo Castagnone, gli affida una supplenza annuale, terminata la quale si trasferisce, per l'incarico a tempo indeterminato (nel 1975) al Conservatorio ”Giacomantonio" di Cosenza, dove rimane fino al 1976. Espletato il servizio militare, nel '77 ottiene il trasferimento al Conservatorio di Verona e successivamente al Conservatorio Nicolini di Piacenza, dove dopo un anno passa di ruolo. In quella sede rimane fino al 1990, anno in cui giunge definitivamente al G. Verdi di Milano e la sua titolarità sulla cattedra di flauto è oggi al 31-esimo anno. Nel 2004 viene eletto membro del Consiglio Accademico dell'Istituto milanese.
Nel '95, invitato da un organismo regionale siciliano, tiene dei corsi di perfezionamento (per la preparazione alla professione orchestrale) per strumentisti a fiato, neodiplomati in Conservatorio.
Qualche anno fa, per iniziativa della provincia di Milano, progetta e conduce un corso sperimentale destinato ai bambini di 3^ elementare e agli insegnanti titolari delle classi rispettive. In quella occasione, fra le altre cose, mette a punto un sistema di scrittura musicale che pone i bambini nella condizione di comporre un'Operina musicale in assoluta autonomia, coadiuvati soltanto nella realizzazione tecnica, dagli insegnanti. Quell'esperienza è oggi sintetizzata in un volume dal titolo "La musica racconta se stessa" a cura di M. Pestalozza e N. Romanelli, edito da Unicopli.
Le sue prime composizioni, che si distaccano per qualità dall'esercitazione scolastica, risalgono alla fine degli anni sessanta. Nel '75, ancora studente, una sua composizione per orchestra viene giudicata meritevole di entrare nella programmazione pubblica del Teatro Angelicum. Da quel momento sviluppa una notevole produzione musicale che va da brani per strumento solo (e con apporto elettronico) a quelli per gruppi da camera (trii, quartetti, quintetti, sestetti, settimini, ottetti, strumento e pianoforte), per coro, per orchestra e per il teatro (sta ultimando la stesura di un'opera lirica su libretto di B. Pedretti).
Alcune fra le composizioni più importanti: Sol'o per orchestra, commissione Angelicum, direttore U.Benedetti Michelangeli jr.,ripreso dal Teatro la Fenice (sotto la direzione di G. Taverna) in occasione del festival "Venezia Opera Prima" organizzato da Italo Gomez, dalla Biennale di Venezia e dalla rivista Laboratorio Musica diretta da Luigi Nono. Il quartetto d'archi Tropie, Premiato con "L'Ulivo d'oro 1982", come migliore prima esecuzione assoluta, nell'ambito del festival di Imperia. Questa composizione è oggi contenuta in un disco inciso dal Quartetto Nuova Cameristica, e pubblicato dalla Edipan di Roma. Knecht, commissione di Musica nel mendrisiotto (Svizzera), è stato inciso su disco dal Logos Ensemble di Latina. For piano time per pianoforte, commissionata dalla rivista omonima e affidata all'interpretazione del pianista americano James Avery, per una diretta radiofonica suRAI 3, come Nacht trasmessa da Castel Sant’Angelo, interpretata dal soprano John Louge. Sei Bagatelle, commissione di Musica nel Nostro Tempo di Milano, eseguita fra altri, dal prestigioso Arditti String Quartet di Londra.
Pagine Sinfoniche, omaggio a Rossini, commissione Angelicum, dopo il felice esordio milanese, viene riproposta dall'orchestra Sinfonica di Mulhous (in Francia), diretta daLucas Pfaff, riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica. Dust per ottavino, insignita del Diploma di Merito all’ Accademia Chigiana di Siena da F. Donatoni, viene programmata, su segnalazione dello stesso Donatoni al Festival d'Automne di Avignone (Francia). Spira, Narciso, Trista, Sublimen, Estratto, Spettri sono altrettanti brani scritti per il flautista R. Fabbriciani, l’oboista P. Borgonovo, il clarinettista C.Scarponi, il fagottista Oscar Meana. Una recente Fantasia su temi di N. Rota, eseguita, in diretta radiofonica per i Concerti dal Quirinale (Roma) dal Trio Albatros Ensemble. Chronos et Mnemosyne, ottetto commissionato e programmato da CARME , dà origine a R.E.Q.U.I.E.M. per orchestra, eseguito in prima mondiale, nel 1995, a Bucarest dall'orchestra nazionale dell'Opera rumena, diretta da A. Martinolli. Progetto Sincretico e Danze per Veronica sono due composizioni presentate in altrettante rassegne ("Musica Presente" e "Musica Presente in Europa") organizzate dal Teatro alla Scala con la direzione artistica di Luigi Pestalozza ed eseguite dal Divertimento Ensemble di Sandro Gorli e dal Tactus Ensemble di Renato Rivolta.
Nel '95 è a Parigi (dopo essere stato selezionato con altri 9 compositori fra 200 candidati da tutto il mondo) agli stages di Informatique Musicale tenuti dall' IRCAMpresso il Centre Georges Pompidou. Un lusinghiero successo registrano Ancora e le Cadenze per il Concerto per flauto e orchestra K. 313 di W.A Mozart, eseguiti rispettivamente dall’Aulos Ensemble e da Bruno Cavallo, nell’ambito del Falaut Festival 2005. Sempre ne 2005, la collaborazione con Annamaria De Pietro porta alla festeggiatissima composizione Piombi sospesi per Milanocosa. E’ in preparazione la prima mondiale del Concerto per Flauto e orchestra, scritto su commissione di Patrick Gallois. Altri lavori nascono dall’incontro con poeti come E. Krumm, A. Dell’arte, C. Angelini, G. Ponti, G. Oldani, A. Miano, D. Maraini, A. Zanzotto, L. Demarchi, G. Luzzi e altri.
Le sue composizioni sono edite da Ricordi, Rugginenti, Edipan, e presentate in varie parti del mondo: Inghilterra, Spagna (anche alla Radio spagnola ), Portogallo,Francia(anche alla Radio francese ), Svizzera, Romania (anche alla Radio rumena ),Germania e Stati Uniti.
I dischi sono pubblicati da Ricordi-Fonit Cetra, Rusty Record, Edipan, CD NODIA
Hanno parlato e/o scritto del suo lavoro, fra gli altri Giuseppe Lozza, Pietro Acquafredda, Mario Bortolotto, Piero Santi, Mario Pasi, Renzo Cresti, Angelo Foletto, Paolo Petazzi, Alberto Basso, Franca Cella, Landa Ketoff, Robert Finn, Carl Cunningham, Hilmar Grondahl, Paolo Renosto, Gianfranco Zàccaro, Paolo Lezziero.
Il suo nome è citato o compaiono saggi sul suo lavoro nei seguenti testi: Nuova Storia della Musica, R Cresti-D. Bertoldi ed Dick Pecrson; Musicisti Calabresi - profili storico-biografici, Emilio Vigna, Editur Calabro; Per una Nuova Storia della Musica, Cresti-Bertoldi, Eximia forma, Roma; DEUMM Dizionario Enciclopedico Universale Musica e Musicisti, Alberto Basso, Utet Torino; ITACO 1985-1987 - Compositori Italiani - a cura di Marcello Ruggieri CIDIM Roma; Autoanalisi Dei Compositori Italiani Contemporanei, Flavio Pagano Editore, Napoli; Verso il 2000 Dizionario dei giovani Compositori italiani, Dick Peerson Edizioni; Accademia, di C.A. Landini; Storia della Musica e dei Musicisti Calabresi, A. Furfaro, Ed Periferia; Numerosi cataloghi e programmi di concerti.
Invitato, fin dalla fondazione, a far parte del comitato scientifico del Centro Culturale Rondottanta, occupa il settore musicale e partecipa alla programmazione generale per il decennio che va dal 1980 al 1990. Organizza concerti, conferenze, tavole rotonde, incontri con "l'Autore" coinvolgendo concertisti del livello di Massimiliano Damerini, Gabriella Ravazzi, Roberto Fabbriciani, Ciro Scarponi, Johan Logue, Ex Novo Ensemble ecc e compositori come Donatoni D, G. Manzoni, S. Sciarrino, N. Castiglioni, B. Bettinelli, R. Dionisi, A. Gentilucci, ecc
Nell'88 propone e progetta un Anfiteatro (denominato Conchiglia- poi rinominato Teatro la Portella) con annessi un Liceo Musicale Sperimentale e un'Accademia di alto perfezionamento. Il teatro oggi è una realtà. Nel settembre 2005, dall'Assessorato alla Cultura di Sesto San Giovanni, viene nominato Direttore Artistico della Scuola Civica Musicale “Gaetano Donizetti”.
Sul libro "Eros Ramazzotti - Emozioni Visive", edito da Mondadori, compare una sua opera di arte visiva e una definizione della sua attività così formulata: "...Compositore, scrittore di arte, linguaggi e società, si dedica alle arti visive con curiosità, in modo giocoso, intuitivo ma anche sistematico, indagando la molteplicità espressiva delle forme creative". Con questo spirito scrive dunque, presentazioni e recensioni di mostre di pittura, cura allestimenti e installazioni, compone brani musicali appositamente per esposizioni di G. Luggi, G. Barbanti, M. Festa, M. Magrini e altri, firma la scenografia per la pièce teatrale " La Cella" di Tiziana Fumagalli.
Alcuni suoi scritti compaiono fra l'altro, su Laboratorio Musica, diretta da Luigi Nono; Musica Realtà, diretta da Luigi Pestalozza; Progetto Musica, diretta da Massimo Berzolla; Confini, diretta da Paolo Lezziero; Il Pasquino Musicale, diretta da Renzo Cresti, Musica Viva diretta da Lorenzo Arruga e altre.
Ha, inoltre, modo di collaborare con poeti come Giò Ferri, Ermanno Krumm, Andrea Zanzotto, Folco Portinari, Lucia De Marchi, Guido Oldani, Anna Maria De Pietro, Dacia Maraini, Claudio Angelini, Antonietta Dell'Arte, Giò Ponti e il poeta sonoro Giuliano Zosi.
In anni giovanili ha anche l'opportunità di avvicinare il mondo della musica di consumo e della pubblicità televisiva. In quel periodo infatti, frequenta le sale di incisione come vocalista e flautista per collaborazioni con personaggi come Celentano, Mino Reitano, Giorgio La Neve, Orietta Berti, Mariano Detto, I 4 più 4 di Nora Orlandi, Franco Battiato, Mina, Maurizio Fabrizio, e gli Analogy.


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