autore

Calligaris Sergio


Note biografiche

Ha vissuto a lungo negli Stati Uniti e dal 1974 si è stabilito in Italia assumendone la cittadinanza.

Concertista internazionale già all'età di 13 anni, la sua carriera è stata guidata da maestri del calibro di George Fanelli, Arthur Loesser, Adele Marcus, Nikita Magaloff e Guido Agosti.
Ha tenuto molti concerti nella sua nativa Argentina, e lanciato la sua carriera internazionale durante le stagioni 1967-69 con un debutto entusiasticamente accolto alla Brahmssaal del Musikverein di Vienna, seguito da presentazioni di uguale successo alla Konzertsaal Bundesallee (per la Hans Adler Konzert-Direktion) di Berlino; la Società del Quartetto di Roma; l'Instituto de Cultura Hispánica di Madrid. La sua arte pianistica è stata inoltre acclamata nelle sale più prestigiose di tutto il mondo, tra cui la Schönberg Hall della University of California di Los Angeles; la Kulas Hall del Cleveland Institute of Music; la RAI Radiotelevisione Italiana; l'Auditorium dell'Accademia di Santa Cecilia in Roma; il Main Theatre di Manila. Giò nel 1968 diede uno speciale recital al Palazzo Patrizzi di Roma, per la rappresentazione diplomatica presso la Santa Sede. La Radiotelevisione Francese di Parigi gli commissionò la registrazione di un programma speciale e fu inoltre presentato, a Parigi e a Londra, in recital ufficialmente ospitati e sponsorizzati dalle locali Ambasciate Argentine. Come solista con l'Orchestra Sinfonica Vaticana è stato artista ufficiale per le registrazioni della Radio Vaticana e i suoi concerti - registrati nel 1977, 1985, 1987, 1994, 1999, 2001, 2003, 2005 e 2007 dalla Radio Vaticana per l'U.E.R. (Union Européenne de Radiodiffusion - E.B.U. European Broadcasting Union, Unione Europea di Radiodiffusione) - sono stati trasmessi dalla BBC (British Broadcasting Corporation), dalla Bayerischer Rundfunk, dalla Radio della Suisse Romande e da altri enti radiofonici in tutto il mondo. Negli Stati Uniti è stato, in quegli stessi anni, solista per le registrazioni della Orion Records di Los Angeles, sotto il patrocinio artistico della Yehudi Menuhin Foundation. I suoi dischi sono stati prodotti da EMI-Voce del Padrone, Classico Records (distr.Ricordi), Lev (distr.Ares), Orion Records e, più recentemente, dall'Ente dello Spettacolo e da Agorà, questi ultimi distribuiti dalla Nuova Carisch.
Per la qualità artistica prestigiosi riconoscimenti gli sono stati conferiti da pubblicazioni nel 1972, nella rubrica Recensioni della rivista Billboard Magazine di Los Angeles, la principale pubblicazione americana ha contrassegnato con le Quattro Stelle il suo disco stereo "The most beautiful Chopin", inoltre "The New Records" di Filadelfia (al LP "The most beautiful Chopin") nel 1972, "La Nazione" di Firenze (al LP "Bis Celebri") nel 1975 e "Stereoplay" di Roma (al CD "Quaderni pianistici") nel 1989.
Dopo un ventennio dedicato esclusivamente al concertismo, verso la fine degli anni '70 riprese la composizione abbandonata nella prima giovinezza.
Fondamentale nel linguaggio musicale di Calligaris è l'opposizione tra l'aspetto "ditirambico", passionale e selvaggiamente primordiale e quello "elegiaco", lirico ed evocativo.
Le sue opere, magistralmente composte e armonicamente sofisticate, sono state eseguite con grande successo presso alcune fra le maggiori associazioni musicali, in occasione di festivals italiani e internazionali, presso la RAI nonché in numerosissime città, presso le più prestigiose istituzioni e sedi di rilievo in tutto il mondo.
Nel 1986 - in occasione del 40° anniversario della Società Aquilana dei Concerti "B. Barattelli" e nell'ambito del prestigioso Ciclo dell'Annuario, che includeva alcuni fra i nomi più noti del mondo musicale internazionale - è stato dedicato a Calligaris, quale compositore e pianista, un "concerto-profilo". Vi hanno partecipato, oltre agli Artisti del Coro dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma diretti da Fausto Di Cesare, lo stesso Calligaris e Marcella Crudeli ai pianoforti e Adolf Neumeier ai timpani.
l suo catalogo continua ad arricchirsi di composizioni che ne confermano la grande ispirazione creativa, conquistandogli sempre più vasti consensi attestai dalla varieta degli organici per cui compone (alle nuperose composizioni pianistiche si aggiungano quelle di Azioni teatrali, Concerti per Orchestra, per grande Orchestra, Orchestra d’archi, solista e Orchestra, Musica da camera) e dallo spessore sempre crescente degli interpreti che eseguono suoi lavori: i pianisti Dimitri e Vladimir Ashkenazy, Fabio e Sandro Gemmiti, il Gruppo vocale "i Festinanti", Irina Ossipova e Michele Gioiosa, Monaldo Braconi, Ludmilla Krylova alla testa del Coro Santi Cosma e Damiano di Persico Dosimo con Beatrice Magnani al pianoforte, Edoardo Zosi al violino e Luca Vanoli alle percussioni, il direttore Luis Carlos Badia, la pianista Stefania Mormone e la violinista Laura Gorna, Pietro Stella (violoncello) ed Alessandra Gentile (pianoforte), il flautista Stefano Maffizzoni e la pianista Stefania Mormone, l'Orchestra d'archi Classica Viva diretta da Stefano Ligoratti, la violista Natasha Nikiforova e il pianista Piero Romano, il fisarmonicista Massimiliano Pitocco, la Katowice Philharmonic Orchestra diretta da Massimiliano Caldi, l’orchestra da camera "I Solisti Veneti" con Stefania Mormone al pianoforte e Stefano Maffizzoni al flauto, la Philharmonic Hall del Lussemburgo con i pianisti Bruno Canino, Antonio Ballista e Marco Sollini, la Philharmonia di Helsinki, la pianista Marcella Crudeli, solo per citarne alcuni.
Di grande encomio la sua nomina come Musicista Internazionale dell'Anno 2004, in virtù del suo rilevante contributo all'arte pianistica e alla composizione contemporanea, conferitagli dall'International Biographical Centre di Cambridge, Gran Bretagna. È stato inoltre insignito del prestigioso Premio Internazionale Musicale "Giuseppe Verdi", ambito riconoscimento conferito alle più alte personalità del mondo musicale, in qualità di Pianista e Compositore.
Già dal 1966 è stato insignito dell'ambito Diploma di Artista dal The Cleveland Institute of Music, dove, come docente, è stato membro della facoltà di pianoforte, di cui ha tenuto la Cattedra di Pianoforte Principale, ruolo che ha ricoperto anche alla California State University di Los Angeles dal 1969. Nel 1973 ha fondato, in associazione con la California State University di Los Angeles, l'American Academy of Arts in Europe con sede a Verona di cui è stato il primo direttore artistico tenendo anche corsi di perfezionamento in pianoforte. In Italia ha insegnato dal 1974, prima al Conservatorio Statale di musica S. Pietro a Majella di Napoli, e al Luisa D'Annunzio di Pescara, poi all'Alfredo Casella de L'Aquila. È invitato di frequente a partecipare alle Giurie di importanti concorsi pianistici nazionali e internazionali. Inoltre, da anni, diversi tra questi concorsi dedicano premi speciali all'interpretazione delle sue musiche.


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